Tipi di logo e 5 casi di successo

Tipi di logo e 5 casi di successo

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Come già discusso nel nostro articolo sulla Brand Identity, il logo design è un aspetto fondamentale nella creazione dell’identità di un brand, così come la scelta tra i possibili tipi di logo.

Nella sua forma completa un logo si presenta come “logotype”, ovvero la combinazione di lettering e segni grafici, ma nella comunicazione contemporanea può assumere diverse forme semplificate e più immediate nella lettura da parte del pubblico.

Il cervello umano infatti riconosce e legge più facilmente le forme e i simboli rispetto alle parole, motivo per cui oggi la maggior parte dei brand di rilievo ha sottoposto il proprio logo ad un processo di semplificazione.
Questo processo ha generato diversi tipi di logo:

PITTOGRAMMA

Una delle forme più antiche di comunicazione visiva, il pittogramma è un segno grafico che rappresenta un oggetto riconoscibile nel mondo reale.
Tra i primi esempi di pittogrammi troviamo i geroglifici, fino alla moderna segnaletica stradale.

L’esempio di Apple

Originariamente realizzato come illustrazione rappresentante la famosa scena della mela di Newton e riportando in evidenza la scritta “Apple Computer & Co.”, riportava nell’angolo in basso a sinistra una citazione tratta dal poema di Wordsworth: “Newton… A Mind Forever Voyaging Through Strange Seas of Thought… Alone” che si traduce in “Newton, una mente sempre in viaggio attraverso strani mari di pensiero… da sola”. In questo modo l’azienda voleva sottolineare il carattere innovativo e pionieristico dei prodotti Apple.
Inizialmente il logo aveva quindi un carattere molto descrittivo, ma successivamente il logo ha subito un processo di semplificazione, fino ad arrivare alla versione in flat design che conosciamo oggi.

Tipi di logo Apple evoluzione storica

IDEOGRAMMA

Si tratta di un segno grafico astratto che rappresenta un pensiero, un’idea o un’emozione non riconducibile ad un oggetto reale. Mentre il pittogramma è caratterizzato da una lettura univoca, l’interpretazione di un ideogramma è condizionata dalla cultura, esperienza e sensibilità dell’osservatore.

L’esempio di Nike

Inizialmente composto da un logotype, la pronuncia del nome Nike è stata trasformata dal greco all’americano.
Questo simbolo (detto anche “swoosh”) rappresenta infatti la stilizzazione dell’ala della Nike di Samotracia, dea che nella mitologia greca rappresenta la vittoria. Ogni soggetto può però interpretare questo ideogramma in un modo differente.
Ai suoi albori il segno grafico veniva sempre associato al lettering, finché l’identità del brand non si è affermata e rafforzata ad un punto tale da potersi liberare del testo presentandosi semplicemente come ideogramma.

Tipi di logo Nike evoluzione storica

MONOGRAMMA

Tra i diversi tipi di logo abbiamo già definito il monogramma come un segno grafico associato all’identità del brand, a volte accostato a iniziali o acronimi. Nella costruzione di un monogramma è necessario prima di tutto tenere conto della facilità di memorizzazione, e della possibilità di renderlo riconoscibile anche in dimensioni molto ridotte, soprattutto online, sia con orientamento verticale che orizzontale.

L’esempio di Chanel

Il caso di Chanel è un perfetto esempio di come un monogramma possa essere facilmente memorizzabile e riconducibile a diversi concetti, sia consapevolmente che a livello inconscio.
Infatti secondo il principio Gestalt della forma chiusa, in base al quale l’occhio umano tende a chiudere le figure aperte, le forme principali individuate dall’occhio sono due cerchi, simbolo di perfezione. Oltre a questo l’inserimento della doppia C in base al principio di simmetria dà un senso di equilibrio e stabilità, rendendo quindi più gradevole la forma all’occhio, insieme ad un’illusione ottica che fa ricondurre il logo al simbolo dell’infinito.

Logo Chanel

ACRONIMO

Si tratta di una composizione tipografica composta da una o più lettere.
Spesso in questi casi l’acronimo viene privilegiato nell’uso grafico e quotidiano, grazie ad una maggiore semplicità di pronuncia e versatilità d’uso, prevalendo sul nome intero originario del brand.

L’esempio di FEDEX

Acronimo di Federal Express, un nome breve e facilmente memorizzabile, dove il punto forte è l’illusione ottica resa dalla possibilità di leggere in modo alternato figura e sfondo: in questo caso anche lo sfondo bianco tra la E e la X viene letto e interpretato come una freccia.

Logo FedEx freccia

Coca-Cola, logotipo ideale

Nonostante il lettering del logo Coca-Cola abbia subito modifiche minori nel tempo, è ad oggi uno dei più efficaci mai realizzati per l’affermazione di una brand identity forte e stabile nel tempo.
La vicinanza delle lettere C e O ripetute crea un effetto onomatopeico, richiamando l’azione del bere, mentre le due parole “coca” e “cola” creano un’associazione libera di parole duratura nel tempo, perché svincolata da mode o tendenze.
Il rosso scelto per il logo rimane uno degli elementi più importanti, che ha rafforzato l’identità del brand al punto da renderlo quasi riconoscibile anche senza la presenza del logo.

 

Se anche voi sentite la necessità di rafforzare l’immagine del vostro brand attraverso un logo riconoscibile ed efficace nel tempo, contattateci per una consulenza: daremo al vostro brand un’immagine che risponda ai vostri obiettivi.