Brand Identity: definizione e 6 elementi fondamentali

Brand Identity: definizione e 6 elementi fondamentali

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DEFINIZIONE DI BRAND IDENTITY

Il termine Brand Identity, o Identità Aziendale, trova la sua definizione in tutti gli aspetti grafici e comunicativi che contribuiscono a costruire il percepito e la reputazione di un brand.
Si tratta di una percezione in parte razionale e in parte emotiva ed istintiva, da cui dipende una parte importante del gradimento e del successo di un marchio.

L’IMPORTANZA DELLA BRAND IDENTITY

L’importanza di una brand identity ben strutturata è fondamentale, come accade per la personalità di un individuo. Tratti somatici e caratteriali, tono di voce e abbigliamento: l’immagine di un brand dipende da elementi simili a quelli che definiscono una persona fisica.
Più la vostra personalità e i vostri caratteri distintivi sono forti, più vi sarà possibile distinguervi ed essere riconoscibili.
Gli elementi base di una brand identity corrispondono alle caratteristiche elencate in un documento di identità, e si traducono in elementi grafici ricorrenti che prendono il nome di leitmotiv.

Quando si parla di brand identity è molto importante considerare anche l’aspetto cromatico e semiotico: il vostro pubblico non si concentrerà tanto sul dettaglio, ma sarà colpito dalla visione d’insieme. Per questo motivo è fondamentale individuare un colore pantone in cui identificare i vostri valori e il vostro posizionamento, per poterlo poi declinare su tutta la comunicazione online e offline.

Basti pensare anche solo a quanto il vostro biglietto da visita può giocare un ruolo importante nel trasmettere una prima impressione all’interlocutore. Se caratterizzato da una buona grammatura e lavorazioni speciali può trasmettere l’idea di un brand strutturato, mentre quando si presenta con un supporto leggero o in carta uso mano la brand identity può risentirne, facendo percepire una minore affidabilità.

Anche i block notes personalizzati possono essere un supporto efficace per definire la vostra identità: più saranno esteticamente gradevoli, ed eventualmente arricchiti da elementi decorativi o ludici, più saranno alte le probabilità che i vostri clienti li tengano sulla loro scrivania per usarli. La stessa cosa vale per i gadget e le shopper in tessuto, che possono diventare veri e propri oggetti di design utilizzabili dal vostro pubblico nel tempo.

Di centrale importanza infine è il sito web, la vostra prima vetrina e l’unica ad essere sempre aperta ed accessibile. Avere una brand identity ben definita è fondamentale per costruire un sito web efficace, che vi rappresenti allineando la vostra immagine online alla vostra presenza offline.

6 ELEMENTI FONDAMENTALI DI UNA BRAND IDENTITY

Alcuni elementi che costituiscono la brand identity possono essere considerati secondari o marginali nella strategia globale di un brand, ma un’immagine proporzionata alle dimensioni e agli obiettivi di un’azienda può rivelarsi un’attività chiave.
È possibile sintetizzare gli elementi chiave di una brand identity ben strutturata in 6 punti:

1. NAMING

Brand Identity definizione elementi naming

Con il termine naming definiamo il processo di sviluppo e creazione del nome di un’azienda, una marca o un prodotto.
Nello studio del naming è importante individuare un riferimento sonoro allineato con il target di riferimento: nel settore food parole più morbide, con lettere doppie e ricche di vocali, possono richiamare un senso di benessere ed abbondanza, mentre suoni più duri e con prevalenza di consonanti sono più facilmente associati a un mondo più razionale e tecnico.
Un altro punto centrale della brand identity è la facilità di memorizzazione di un nome: più sarà breve, più sarà facilmente memorizzabile e riproducibile.

2. LOGO DESIGN

Brand Identity definizione elementi logo design

Con logo design si intende il processo di ideazione e progettazione di un marchio, attraverso un percorso di ricerca e sintesi dell’identità di un brand in design grafico e tipografico.
Prima della stesura del lettering è importante prevedere un monogramma, ovvero un segno grafico che potrà essere combinato a iniziali o acronimi, per mantenerne la riconoscibilità anche su piccole dimensioni. Questo aspetto è particolarmente utile se si pensa alle applicazioni online, dalla favicon del sito web alle immagini profilo dei social media.
Come già accennato anche la scelta dei colori sarà fondamentale: un colore può aiutare a memorizzare di un marchio, ma è importante mantenere coerenza con il settore di riferimento. Citando l’esempio più comune, il senso di calma e affidabilità trasmesso dai toni del verde e del blu li rende i colori privilegiati in ambito farmaceutico e bancario.
Infine per poter adattare il logo a tutti i possibili supporti online e offline è necessario che sia orientabile sia in verticale che in orizzontale, e che sia prevista una versione del logo in negativo per l’utilizzo su toni poco contrastanti e in tutte le applicazioni online: un buon esempio sono i footer dei siti web, spesso realizzati su toni scuri.

3. FONT DESIGN

Brand Identity definizione elementi font design

Con font design (o type design) indichiamo la progettazione di un carattere tipografico personalizzato per un brand, completo di tutto l’alfabeto e utilizzato per comporre logotipi e glifi.
Nel font design vengono battezzati diversi set riconoscibili di caratteri, che saranno associati alla brand identity dell’azienda e saranno utilizzati in tutta la documentazione scritta sia online che offline (firme, email, documenti commerciali, ecc.).
Oggi si preferiscono generalmente font della famiglia dei bastoni lineari, per garantire una facile leggibilità anche su supporti di dimensioni ridotte, sia online che offline.

4. MATERIALE BELOW THE LINE

Brand Identity definizione elementi below the line

A differenza dell’above the line, il materiale below the line rappresenta tutte le attività di comunicazione a budget ridotto che non includono la pubblicità a pagamento e su larga scala: questo termine prende spunto dal gergo finanziario, dove “sotto la linea” troviamo le spese di bassa entità che possono essere aggiunte anche se non preventivate.
Tutto il materiale offline utile alla forza commerciale, dal biglietto da visita alla carta intestata, fino alle buste e alle slide di presentazione, è importante per rafforzare la brand identity di un’azienda. Tanto più l’immagine coordinata è rappresentata da un kit completo (penne, gadget, accessori ecc.), quanto più il brand potrà essere facilmente memorizzabile.
Inoltre approfondire l’aspetto sensoriale dei materiali può coinvolgere maggiormente il nostro pubblico, favorendo un ricordo positivo associato al brand.
Non si tratta solo di considerare il tatto come avviene per le texture delle superfici, i contrasti tra materiali differenti o le lavorazioni speciali, ma anche di olfatto nel caso di carte aromatizzate, o di udito nel caso di carte, pvc o intonsi con grammature e consistenze differenti.

5. PRODUCT IDENTITY

Brand Identity definizione elementi product identity

Con il termine product identity intendiamo l’applicazione dei principi di brand identity al singolo prodotto.
Quando parliamo di un prodotto fisico quindi, la realizzazione del packaging dipende fortemente dalla brand identity e dai risultati delle analisi di mercato e del target di riferimento.
In questo caso è fondamentale l’incontro di due aspetti: funzionalità ed estetica. Parlando di funzionalità non si considera solo la protezione del prodotto, ma anche la preservazione delle sue proprietà e la necessità di facilitarne l’apertura. Il lato estetico invece coinvolge principalmente l’aspetto emotivo ed emozionale, motivo per cui spesso il packaging si presenta come un “assaggio” del contenuto. In quest’ottica si cerca di anticiparne le caratteristiche e la qualità, anche grazie a “finestre” che mostrino il contenuto reale.
Per rafforzare l’identità del prodotto potete associare al packaging un aspetto ludico, come nel caso di gadget omaggio o di packaging molto creativi, stampare in esacromia per esaltare la profondità dei colori, o applicare lavorazioni speciali, come riserve di UV serigrafico o effetti di lamina a caldo.
Il punto d’arrivo della product identity è il posizionamento nel punto vendita, a scaffale o in espositori dedicati: questo aspetto viene studiato in particolare dai principi del visual merchandising.

6. BRAND BOOK

Brand Identity definizione elementi brand book

Il brand book (o identity manual) è costituito da un insieme di linee guida per la comunicazione del brand su tutti i supporti, online e offline: include riferimenti cromatici, indicazioni di proporzioni dei font e applicazioni dal positivo al negativo.
Insomma, si tratta di un vero e proprio manuale di regole da seguire per rispettare e rafforzare la vostra brand identity, in modo da darvi un’immagine coordinata univoca e facilmente identificabile su tutti i media.
Un buon brand book indica tutte le direttive da rispettare per diffondere in modo corretto l’immagine aziendale, dai font utilizzabili alla palette dei colori, dall’uso delle immagini di accompagnamento fino al jingle di attesa telefonica.

Speriamo che questa panoramica vi sia utile per analizzare la vostra brand identity, la coerenza del vostro posizionamento e come viene percepita la vostra immagine.
Se volete approfondire l’argomento potete contattarci per una consulenza: vi aiuteremo a costruire una Brand Identity che supporti la vostra immagine e i vostri obiettivi.